ILVA. COSI’ NON VA! Il 1° maggio a Taranto, al Parco Archeologico delle Mura Greche, partecipiamo alla conferenza promossa da comitati e lavoratori !

ILVA. COSI’ NON VA!

Da mesi va avanti una trattativa farsa, basata sul nulla. I punti all’ordine del giorno sono gli stessi dall’inizio, nessun passo avanti.

La finta interruzione delle trattative, annunciata nei giorni scorsi dai sindacati benvoluti dalle controparti, è un diversivo per placare l’insofferenza che aumenta tra i lavoratori ILVA e che potrebbe trasformarsi in protesta.  I contenuti dell’accordo MITTAL-Governo, di cui fino ad oggi si è discusso, non sono mai stati resi noti. I confederali, nei loro fumosi comunicati, rivendicano un generico “stesso trattamento normativo e salariale e la salvaguardia dei posti di lavoro”, senza chiarire come dovrebbero essere salvaguardati e a quali condizioni.

Argomenti sui quali probabilmente hanno raggiunto un’intesa ma che usano per fare pressione sui lavoratori, utilizzando ancora una vota il ricatto occupazionale per non parlare di chiusura di impianti inquinanti e salvaguardia della salute.

 Le migliaia di lavoratori che non passerebbero alla MITTAL sono destinati ad essere abbandonati ad un licenziamento mascherato; i nuovi assunti alla MITTAL avranno condizioni che nel tempo si riveleranno una perdita di diritti, sia in termini economici che di garanzia occupazionale. 

Di questo i sindacati sono consapevoli 

La FLMUniti-CUB sostiene da tempo, e lo ribadisce ancora oggi: non ci sarà difesa vera dell’occupazione, dei salari e soprattutto di un lavoro tutelato, che salvaguardi salute e sicurezza, se non si ribalta quel tavolo presentando una piattaforma chiara, sostenuta e condivisa dai lavoratori e da una forte mobilitazione di tutte le parti interessate, lavoratori e cittadini.

Gli obiettivi devono partire da una premessa: nessun diritto, garantito anche dalla Costituzione, è trattabile. L’ILVA è una fabbrica fatiscente che apparentemente garantisce occupazione ma nei fatti inquina e sottomette a condizioni inaccettabili, genera malattie mortali tra i lavoratori e tra la popolazione.

Rivendichiamo un lavoro e un salario che permettano una vita dignitosa e la salvaguardia, sempre e comunque, della salute. La battaglia si può vincere con il protagonismo dei lavoratori e il sostegno dei cittadini, con obiettivi chiari: chiusura immediata delle fonti inquinanti, garanzia occupazionale per tutti (diretti ed indiretti), bonifica vera del sito produttivo, del terreno circostante, dei quartieri a ridosso dell’ILVA e di tutto il territorio contaminato. 

Occorre un piano sanitario serio che metta fine ai disagi che l’intera popolazione subisce da decenni.  

Il 1° maggio a Taranto, al Parco Archeologico delle Mura Greche, partecipiamo alla conferenza promossa da comitati e lavoratori ! 

Costruiamo un programma di lotta e uno sciopero generale di tutto il territorio!


30 aprile 2018 Federazione Lavoratori Metalmeccanici UnitiConfederazione Unitaria di Base

18-04-ilva-cosi-non-va

About the Author

Leave Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *